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Programma Del Presidente

Programma del Presidente

Buonasera, saluto il Governatore Sergio Sernia, il governatore eletto Giuseppe Seracca e il governatore nominato Nicola Auciello, l’assistente Marco Saraceno, il prossimo assistente Vincenzo Metastasio e tutti i soci del distretto e naturalmente i soci del Club con le rispettive signore e consorti, collegati a distanza,

Carissime Amiche, carissimi Amici rotariani,

prima di iniziare il mio discorso permettetemi di ricordare il Past Governor Nicola Dario Del Secolo a un anno della sua scomparsa.

Figura centrale e da sempre anima del Rotary. Divenne Governatore nell’anno rotariano 1996/97 anno a me particolarmente caro perché feci il mio ingresso nel Club di Melfi.

Il Rotary fu la sua regola di vita, visse con coerenza gli ideali del Rotary nel suo agire quotidiano, nella sua dirittura morale e professionale, nella trasparenza del suo comportamento.

Infatti difficilmente nel nostro Club si potrà realizzare qualcosa di più innovativa e più grande della sua stessa storia.

E’ con gioia, emozione, orgoglio ma anche con grande senso dell’onore, che mi trovo oggi assieme a voi ad inaugurare il mio anno  di Presidenza.

Non lo considero un insediamento, ma l’impegno ad accompagnare il Rotary Club di Melfi lungo un nuovo anno della sua storia, storia fatta di Valori ed Azioni.

In questi anni ho conosciuto persone meravigliose, persone con le quali ho potuto condividere obiettivi culturali, sociali, di servizio alla nostra comunità, persone da cui ho ricevuto ora il “mandato” di guidare per un anno il Club e di ciò sono particolarmente grato e, ripeto, orgoglioso.  Si orgoglioso di appartenere ad un Club ricco di storia, formato  da soci, amici  che hanno contribuito a scrivere pagine importanti, un Club il cui nome suscita grande rispetto e considerazione.

Devo ammettere però che ho accettato con paura, basterebbe infatti, scorrere la lista dei presidenti che mi hanno preceduto  e rendermi conto  della notevole responsabilità che ho ereditato, ma allo stesso tempo sono anche consapevole del fatto che darò tutto me stesso per cercare di onorare nel migliore dei modi questo incarico e anche perché sono certo di  poter contare sull’aiuto di tutti i soci, del mio  consiglio direttivo e delle commissioni, dei vostri  suggerimenti e delle  vostre proposte  sempre gradite e alle quali cercherò di dare seguito.

Avete puntato su una persona con un profondo senso del dovere e che proprio per questo ha puntigliosamente preparato quest’anno partendo  in anticipo, molto spesso sottraendo tempo agli impegni famigliari.

Sono convinto che insieme cercheremo di servire come meglio potremo la realtà sociale del nostro territorio, la sua cultura, i giovani, ma soprattutto cercheremo di essere presenti con tutto il nostro orgoglio di rotariani nella società.

Sicuramente sbaglierò in alcune occasioni, ma state certi che non lo farò per secondi fini ma sempre in buona fede e mentre mi impegnerò con tutto me stesso verso il Club accetterò, le vostre critiche,  i vostri consigli sempre costruttivi e per me  ricchi di stimoli.

L’operato di un presidente non può però fare a meno del supporto di una squadra che, ognuno nel proprio ruolo e con il tempo che potrà mettere a disposizione, consentirà al meccanismo del Rotary, ben oliato dalle precedenti gestioni, di funzionare a dovere. In mio aiuto ci sarà sicuramente il Consiglio Direttivo, costituito da persone che, sono convinto, garantiranno un sostanziale contributo alla organizzazione delle attività e un valido sostegno nelle decisioni che dovranno essere prese nel corso dell’anno. Sono quindi orgoglioso di presentare la squadra composta dal vice presidente Riccardo Colucci, dal segretario Angelo Di Muro, dal tesoriere Nicola Disanluciano, dai consiglieri Gianvito Corona e Donato Traficante, dal prefetto Giovanni De Lorenzo, dall’addetto stampa Maria Dell’Oro, e, ovviamente, dal past president Pina Cervellino, alla quale vanno tutti i miei sinceri complimenti per l’anno appena trascorso e per il programma di notevole spessore che ha sapientemente allestito e che ha dato ulteriore lustro e prestigio al Club. Il Consiglio Direttivo sarà completato dal presidente eletto Nico Piccolo e dal presidente nominato Giovanni De Lorenzo, le cui nomine mostrano  come il Club possa sempre contare per il futuro su persone di notevole capacità e competenza e capaci di garantire quella continuità di intenti, linfa vitale per perseguire obiettivi sempre più importanti.

Le commissioni saranno 7 e saranno presiedute da: Antonio Bisceglia (progetti), Gigi Chiarappa (effettivo), Rosanna Cardone (Fondazione Rotary), Romeo Mastromartino (pubbliche relazioni), Giuseppe Cardone (amministrazione), Giustino D’Onofrio (giovani), Lorenzo D’Anisi (maxi emergenze e protezione civile). La squadra sarà completata da Antonio Miranda , istruttore di club.

Uno dei primi aspetti che intendo curare, è quello di consolidare la collaborazione con gli altri Club della nostra area, il cui lavoro sinergico potrebbe rappresentare un elemento di forza e di slancio per poter perseguire obiettivi importanti con tangibili ricadute sul nostro territorio.

Altresì importanti saranno le connessioni con il territorio, con gli enti e le istituzioni locali. Questo aspetto è stato particolarmente enfatizzato nel suo messaggio di insediamento dal Presidente Internazionale Holger Knaack’s che, con il motto “Il Rotary crea opportunità”, ha delineato come sia importante costruire un Rotary più forte ed  esortare i Rotariani a creare opportunità volte a rafforzare la loro leadership, ad aiutare a mettere in pratica le idee di service.

Conviviali

Il “file rouge”   del mio anno  sarà quello di dare adeguato risalto e valorizzazione alle eccellenze del nostro territorio. Bisognerebbe evidenziare aspetti tecnici e specialistici ma anche quelli che permettono di dare risalto alle nostre competenze e alle capacità di innovazione.

Ebbene, l’obiettivo che intendo perseguire in alcune conviviali è proprio quello di dare il meritato risalto a queste “eccellenze nascoste”. Far conoscere cosa c’è dietro le quinte del meraviglioso mondo del manufatturiero, del settore agroalimentare e non ultimo di quello della finanza etica e dell’intelligenza artificiale.

Progetti

Per quanto riguarda le iniziative di pubblico interesse, posso anticiparvi che abbiamo già presentato al Distretto, nell’ambito delle sovvenzioni annuali, il progetto sul riciclo e sulla necessità di recuperare tra i giovani quella forma di rispetto verso gli altri e verso il “bene comune” identificabile con tutto ciò che appartiene all’intera società.

Ancora un progetto ambiente teso a riqualificare alcune aree verdi  della città di Melfi.

40 anni del Rotary Club Melfi

Indubbiamente la festa dei 40 anni del nostro club rappresenta lo snodo centrale della seconda parte dell’anno e che vedrà l’impegno di tutti. Un grande sforzo organizzativo è infatti dedicato a questo evento che costituisce, come tutti sapete, il nostro motivo di orgoglio a livello distrettuale.

Già da tempo mi sono attivato affinchè la cerimonia possa essere celebrata in contemporanea con il completamento delle bacheche  per il Museo del Melfese ospitato nel Castello di Melfi.

Fondazione Rotary

Ogni Rotariano ha la capacità, attraverso la Fondazione Rotary, di cambiare la vita delle persone più sfortunate. La missione della Fondazione è quella di sostenere gli sforzi del Rotary International per il raggiungimento della pace e della comprensione internazionale”. Questa frase, estratta dal manuale della commissione per la Fondazione Rotary, più di molte altre esemplifica l’importanza e la portata dell’azione che potremo svolgere a suo sostegno, per la quale dobbiamo compiere ogni sforzo per darle continuità negli anni.

Visite e gite

Il tema dell’aggregazione tra i soci è sicuramente tra i più dibattuti negli ultimi anni. Un maggiore e consolidato affiatamento rappresenterebbe indubbiamente quel collante che ci permetterebbe di dare maggiore incisività e forza alle nostre azioni, potendo contare su una maggiore condivisione di intenti e concorso di idee. Da questo punto di vista, le visite e le gite costituiscono momenti di straordinaria importanza, fornendo allo stesso tempo occasioni di arricchimento culturale per i partecipanti, COVID permettendo.

Pubbliche relazioni

E’ estremamente importante  far conoscere le nostre attività all’esterno, mirando a divulgare ciò che facciamo e, più in generale, puntando ad incrementare la conoscenza di cosa sia il Rotary e di come esso agisca a favore della comunità; ma non solo, è altrettanto importante farle conoscere al nostro interno, rendendo partecipi tutti i nostri soci dei risultati raggiunti.

Care amiche e cari amici rotariani, questo è quanto volevo comunicarvi come primo atto ufficiale della mia presidenza. Come avete potuto notare la parola “giovani” emerge spesso in queste linee programmatiche: ai giovani sono dedicate importanti iniziative come la loro introduzione nel mondo del lavoro o il sostegno ad attività di sviluppo e ricerca. Spesso si sente dire: “Un Paese che non investe nei giovani è un Paese che non ha futuro”, ed è vero, essi rappresentano il nostro domani e, direi, il futuro della nostra associazione. Pertanto è importante investire su di loro, nella ferma convinzione tuttavia che, solo quando al coraggio e alla spregiudicatezza dei giovani si affianca l’indispensabile  esperienza delle persone più mature, una nazione può prosperare e una associazione può svilupparsi e progredire armoniosamente.

Concludo ringraziandovi nuovamente per avermi onorato di questo incarico, conscio della mole di lavoro da svolgere ma consapevole di avere la famiglia sempre al mio fianco, a cui chiederò disponibilità e pazienza, ma anche un indispensabile e preziosissimo sostegno e aiuto che solo questa potrà e saprà darmi.

Vi ringrazio per l’attenzione,  auspico le migliori fortune per il Rotary, per il nostro Club e, soprattutto, per la nostra amicizia.

Viva  il Rotary!!!!

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